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EXPO2015: TREE CALCOLERA’ LE EMISSIONI EFFETTO SERRA DELL’EVENTO

Giugno 2015 – Dal Cuore Verde d’Italia arriva il supporto tecnico per EXPO 2015 S.p.A. nel calcolo dell’impatto climatico: TREE srl si è aggiudicata la gara per l’affidamento del servizio di supporto tecnico specialistico finalizzato alla realizzazione delle attività riguardanti il mantenimento dell’Inventario delle emissioni di gas ad effetto serra (GHG) di Expo 2015 S.p.A., secondo lo standard ISO 14064:2012, per gli anni 2014-2016.

ll team di progetto di Tree, selezionato per calcolare l’impronta ambientale in termini di emissioni climalteranti dell’Esposizione Universale, è costituito da professioniste che hanno maturato esperienze su progetti analoghi e su situazioni complesse assimilabili a quella di Expo 2015, ed è formato nello specifico dalle Ing. Stefania Proietti e Livia Arcioni, rispettivamente Presidente e Vicepresidente di TREE,  (nella foto, insieme all’Ing. Daniela Leonardi, consigliere di amministrazione) con il supporto scientifico di due docenti del Centro Inter-universitario per lo Sviluppo della Sostenibilità dei Prodotti (CE.Si.S.P.) dell’Università di Genova, l’Ing. Adriana Del Borghi e la Dott.ssa Michela Gallo.

“È un onore poter contribuire alla buona riuscita di quello che certamente è l’evento più importante che il nostro Paese abbia organizzato negli ultimi anni” ha affermato Stefania Proietti, presidente di Tree “è anche un grande orgoglio poter dare il nostro contributo scientifico, in un contesto in cui l’organizzazione ha puntato fortemente alla sostenibilità, con la possibilità di sensibilizzare una così vasta platea di persone per dimostrare che la rotta del riscaldamento globale può essere invertita. Calcolare l’impronta climatica di un evento di portata internazionale come EXPO Milano 2015, al fine di dare indicazioni sulle possibili compensazioni, assume, per una azienda come la nostra, nata e sviluppatasi nel Cuore Verde d’Italia, una valenza ancora più forte”.

TREE srl, azienda umbra leader per l’innovazione nella green economy, contribuirà così alla costruzione di un approccio scientifico solido nel calcolo dell’impatto climatico in vista dell’importante appuntamento della COP21 di Parigi.

Per ulteriori approfondimenti:

Articolo La Nazione, 23 Luglio 2015

Articolo Corriere dell’Umbria, Luglio 2015